Valle Olona - 03 aprile 2025, 14:40

Un futuro sostenibile per l'asse dell'Olona: presentati a Gorla Maggiore i risultati dello studio innovativo ambientale e sanitario per 14 comuni

Unico nel suo genere, il monitoraggio promosso dal Comune di Gorla Maggiore ha esaminato la qualità dell'aria, del suolo e dell'acqua, analizzando anche farmaci e droghe, e sviluppato indici di qualità ambientale basati sul rischio ecotossicologico. I riscontri sono positivi, ma è fondamentale non abbassare la guardia. Zappamiglio: «I risultati ci confortano e ci spronano a proseguire nella direzione di garantire ai nostri cittadini le migliori condizioni ambientali possibili» (VIDEO)

Da sinistra: il sindaco Pietro Zappamiglio e il consigliere comunale delegato alla Salute, Gianluca Ferrè

Da sinistra: il sindaco Pietro Zappamiglio e il consigliere comunale delegato alla Salute, Gianluca Ferrè

È stato presentato il primo studio ambientale e sanitario integrato per 14 comuni situati lungo l'asse dell'Olona, promosso dal Comune di Gorla Maggiore. Questo monitoraggio, unico nel suo genere, ha esaminato la qualità dell'aria, del suolo, dell'acqua e l'uso di farmaci e droghe, fornendo importanti indici di qualità ambientale in relazione al rischio ecotossicologico.
Tutti i relatori, al tavolo di questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo Terzaghi a Gorla Maggiore, sono stati concordi nel definire «soldi spesi bene» quelli destinati alla sanità e alla diffusione delle conoscenze, in quanto hanno un impatto duraturo sulla salute della popolazione, migliorando la qualità della vita e prevenendo malattie.
La ricerca, nata da un Protocollo di Intesa approvato nel 2019 dal Comune di Gorla Maggiore con ARPA Lombardia, ATS Insubria e la Provincia di Varese, ha monitorato per due anni la qualità dell'aria, del suolo e dell’acqua, nonché l’utilizzo di farmaci e droghe nei comuni di Carbonate, Cislago, Fagnano Olona, Gerenzano, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Locate Varesino, Marnate, Mozzate, Olgiate Olona, Origgio, Rescaldina, Solbiate Olona e Uboldo.

La valutazione della qualità ambientale, in relazione agli effetti attesi sulla salute della popolazione, è stata effettuata sia confrontando i valori rilevati sperimentalmente con le soglie di riferimento normative attuali e future (approccio computazionale), sia attraverso una valutazione ecotossicologica su organismi modello acquatici (approccio sperimentale).
Per quanto riguarda l'aria, i risultati in generale denotano il rispetto dei valori limite annuali previsti dal Decreto Legislativo 155/2010, attualmente in vigore, con alcune criticità localizzate per quanto riguarda i limiti giornalieri di PM10 e Ozono. Tuttavia, i valori misurati superano le soglie più stringenti indicate dalla recente Direttiva UE 2024/2881, che entrerà in vigore nel 2030, e dalle linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità del 2021. A tal proposito, i valori rilevati a Gorla Maggiore risultano inferiori anche rispetto a quelli relativi all’intera area di indagine.

Le ricerche sperimentali condotte per valutare la qualità dei suoli, tramite il metodo primario-diretto di confronto con i valori limite, hanno evidenziato il generale rispetto di tali valori di concentrazione. Tuttavia, sono state riscontrate concentrazioni significative di arsenico in tutta l'area, che hanno portato al superamento della soglia di accettabilità del rischio per ingestione del suolo e contatto dermico in alcuni siti.
Per quanto concerne gli effetti cumulativi, i risultati confermano il pieno rispetto del criterio di accettabilità del rischio stabilito dall'ISPRA in tutti i siti monitorati.
L’analisi dei dati sulle determinazioni analitiche condotte dagli enti gestori dei pozzi di alimentazione delle reti di distribuzione di acqua potabile ha evidenziato il rispetto dei parametri chimici stabiliti dal Decreto Legislativo 23 febbraio 2023, n.18.

Il valore dell'indice Tossicologico di Rischio e Qualità Ambientale calcolato e applicato alla composizione della popolazione locale denota un “Rischio Basso / Q.A. Moderata” utilizzando le concentrazioni di riferimento del Decreto attualmente in vigore, mentre si ottiene un giudizio di “Rischio Moderato e una Q.A. Insalubre per i gruppi sensibili” utilizzando le concentrazioni di riferimento delle linee guida dell'OMS e della Direttiva che entrerà in vigore nel 2030.
Le ricerche sperimentali per valutare la qualità ambientale dell'area in esame e i potenziali impatti dell'inquinamento su suolo e risorse idriche hanno fornito un quadro caratterizzato da scarsi effetti tossici. L'analisi, basata su saggi ecotossicologici condotti su organismi modello acquatici e terrestri, ha evidenziato l'assenza di effetti avversi significativi, suggerendo che la concentrazione di eventuali contaminanti nelle matrici ambientali esaminate non sia sufficiente a determinare impatti rilevanti sugli ecosistemi.
Per quanto riguarda lo studio sulle droghe d’abuso, la stima delle dosi giornaliere per 1.000 abitanti ha mostrato un maggiore consumo di cannabis nella popolazione, rispetto alla cocaina e alla metanfetamina.
Le dosi consumate nei comuni serviti dai due depuratori considerati (Origgio e Olgiate Olona) sono confrontabili tra loro e inferiori alla media nazionale. Tuttavia, la stima delle dosi di cannabis e cocaina consumate nei comuni serviti dal depuratore di Origgio risulta superiore rispetto ai consumi nei comuni serviti dal depuratore di Olgiate Olona. Inoltre, nel caso del depuratore di Origgio, il consumo di cocaina è in linea con la media nazionale, mentre i consumi di cannabis, metanfetamina e tutti i dati relativi al depuratore di Olgiate Olona sono sempre inferiori alla media nazionale.

Tutti i risultati dello studio sono disponibili sul sito https://ambiente.gorlamaggiore.eu/

Le iniziative per informare la popolazione sulla qualità dell'ambiente in cui vive e sui relativi rischi connessi sono iniziate con lezioni tematiche per le classi della scuola primaria e secondaria di primo grado di Gorla Maggiore, e proseguiranno con iniziative dedicate a tutti i cittadini.

«I risultati di questo studio, fortemente voluto dal nostro comune - ha dichiarato il sindaco di Gorla Maggiore, Pietro Zappamiglio - ci confortano e ci spronano a proseguire nella direzione di garantire ai nostri cittadini le migliori condizioni ambientali possibili in un contesto fortemente urbanizzato come l’area tra Milano e Varese. Il rischio basso calcolato e l'assenza di effetti avversi significativi rilevati sugli ecosistemi dimostrano che le politiche adottate a favore delle energie rinnovabili e il controllo dell'impatto sul territorio hanno avuto effetti positivi, anche in relazione all'intera area di indagine».

«I buoni risultati ottenuti a livello comunale - ha aggiunto il consigliere comunale delegato alla Salute, Gianluca Ferrè - non devono distrarci dal continuare con l'azione virtuosa pianificata. La valorizzazione delle migliori pratiche energetiche, associata a un controllo costante del territorio, sarà sempre al centro della nostra azione per offrire ai cittadini condizioni ambientali e di vita in grado di rispettare anche le raccomandazioni europee più stringenti che entreranno in vigore tra cinque anni».

Lo studio è stato voluto dal Comune di Gorla Maggiore, con Eurofins Environ-Lab come capofila del progetto e responsabile dell’esecuzione del Piano di Monitoraggio Ambientale e Sanitario.
Partner del progetto e responsabile scientifico delle Valutazioni Integrate di Impatto Ambientale e Sanitario è stato l'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, mentre MeltingBugs è stato partner di progetto per la realizzazione del sito web dedicato.

Questo studio non solo evidenzia la necessità di monitorare e migliorare la qualità ambientale, ma sottolinea anche l'importanza di sensibilizzare le giovani generazioni. Le scuole sono il contesto ideale per educare i ragazzi alla consapevolezza ambientale e alla salute, fornendo loro gli strumenti per comprendere e affrontare le problematiche legate all'inquinamento, al consumo di sostanze e ai rischi per l'ecosistema. È fondamentale che le politiche educative future siano orientate verso la promozione di comportamenti responsabili e sostenibili, favorendo una cultura del rispetto per l'ambiente e la salute, per garantire un futuro migliore per tutti.

Alessio Murace

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