Economia | 04 aprile 2025, 13:45

Von der Leyen sui dazi USA: 'Duro colpo all'economia mondiale. Pronti a reagire'

La presidente della Commissione Europea preannuncia una potenziale escalation di tensioni commerciali transatlantiche: «Ripercussioni gravissime per milioni di persone nel mondo. Delusi dal nostro più vecchio alleato: siamo ancora disponibili a negoziare, ma queste tariffe non sono la soluzione»

Von der Leyen sui dazi USA: 'Duro colpo all'economia mondiale. Pronti a reagire'

«Profondamente rammaricata». Così la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha commentato con toni fermi l'annuncio del Presidente statunitense Donald Trump sull'imposizione di tariffe universali su tutte le importazioni, inclusa l'Unione Europea. La dichiarazione, rilasciata mercoledì scorso da Samarcanda, dove la Presidente si trovava per impegni istituzionali, dipinge uno scenario fosco per l'economia globale e preannuncia una potenziale escalation di tensioni commerciali transatlantiche.

Von der Leyen non ha usato mezzi termini nel descrivere le conseguenze di tale mossa. «L'economia mondiale ne soffrirà immensamente», ha avvertito, sottolineando come l'incertezza sia destinata ad aumentare vertiginosamente, alimentando un pericoloso ritorno al protezionismo. Le ripercussioni, secondo la Presidente, saranno «gravissime per milioni di persone in tutto il mondo», colpendo in particolare i paesi più vulnerabili, ironicamente già gravati da elevati dazi statunitensi.

L'impatto sui consumatori europei e globali sarà immediato e tangibile. «Per milioni di cittadini la spesa diventerà più cara», ha spiegato von der Leyen, citando l'aumento dei costi per medicinali e trasporti, con una conseguente impennata dell'inflazione. A farne le spese maggiori saranno, ancora una volta, i cittadini più fragili.

Anche il tessuto imprenditoriale europeo, dalle grandi multinazionali alle piccole e medie imprese, subirà un duro colpo. La maggiore incertezza, le perturbazioni delle catene di approvvigionamento e l'aumento degli oneri burocratici renderanno molto più costoso commerciare con gli Stati Uniti. La Presidente ha inoltre espresso preoccupazione per la mancanza di una strategia chiara dietro questa decisione unilaterale, definendo la situazione attuale un «disordine, senza una traccia di ordine».

Nonostante la dura condanna, von der Leyen ha riconosciuto che il sistema commerciale mondiale presenta delle "gravi carenze" e si è detta d'accordo con il Presidente Trump sulla necessità di affrontare chi trae indebitamente vantaggio dalle regole attuali. Ha ribadito la disponibilità dell'UE a negoziare con gli Stati Uniti per eliminare gli ostacoli al commercio transatlantico, ma ha chiarito con fermezza che «il ricorso ai dazi come primo e ultimo strumento non è la soluzione».

Di fronte a questa mossa inattesa, l'Unione Europea non intende rimanere inerme. Von der Leyen ha annunciato che è in fase di completamento un primo pacchetto di contromisure in risposta alle precedenti tariffe sull'acciaio e che si stanno preparando ulteriori azioni per proteggere gli interessi e le imprese europee nel caso in cui i negoziati dovessero fallire. L'UE presterà inoltre particolare attenzione agli eventuali effetti indiretti delle nuove tariffe, dichiarando di non poter «assorbire l'eccesso di capacità mondiale né accetteremo alcun dumping sul nostro mercato».

La Presidente ha voluto lanciare un messaggio di unità e determinazione agli europei, riconoscendo la loro delusione nei confronti del «più vecchio alleato». «Ma l'Europa possiede tutti i mezzi necessari per superare questa tempesta», ha assicurato, sottolineando la forza del mercato unico europeo con i suoi 450 milioni di consumatori. Ha inoltre annunciato nuove misure di sostegno per i settori siderurgico e automobilistico, tra cui la recente limitazione delle importazioni di acciaio senza dazi, e l'avvio di dialoghi strategici con diverse industrie chiave.

Nonostante la gravità della situazione, von der Leyen ha voluto lasciare aperta una porta alla diplomazia, sottolineando che «non è troppo tardi per rispondere alle preoccupazioni negoziando». Ha confermato che il Commissario per il Commercio, Maros Šefčovič, è in contatto permanente con i suoi omologhi statunitensi, ribadendo la volontà dell'UE di passare dallo scontro alla negoziazione e di continuare a costruire ponti con chi condivide l'importanza di un commercio equo e basato su regole.

La dichiarazione della Presidente von der Leyen segna un momento cruciale nelle relazioni transatlantiche, aprendo un periodo di incertezza e potenziale conflitto commerciale. L'Europa, unita e determinata a difendere i propri interessi, si prepara ad affrontare le sfide poste dai nuovi dazi statunitensi, auspicando al contempo una soluzione negoziata che possa scongiurare danni ancora maggiori all'economia globale.

M.L.

Leggi tutte le notizie di IERI... OGGI, È GIÀ DOMANI ›
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore