Politica | 03 aprile 2025, 11:29

Bando “Ricircolo”, Maione visita la Gibaplast. Finanziato un progetto per la valorizzazione del sottoprodotto plastico

L’assessore lombardo all’Ambiente, con il sindaco Frattini e il consigliere provinciale Mulas, ha visitato l’azienda di Gazzada Schianno, una delle sei realtà della provincia di Varese che riceveranno i contributi regionali per la riduzione e il riciclo di plastica e materiale tessile nei cicli produttivi

L’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia Giorgio Maione, con il sindaco Stefano Frattini e il consigliere provinciale Leslie Mulas, ha visitato ieri pomeriggio, mercoledì 2 aprile, la Gibaplast Sas di Gazzada Schianno, una delle sei aziende della Provincia di Varese che riceveranno i contributi regionali per la riduzione e il riciclo di plastica e materiale tessile nei cicli produttivi.

«L’economia circolare è questa. Abbiamo promosso un bando da 7 milioni di euro dedicato alle piccole e medie imprese, il cuore pulsante dell’economia lombarda, per aiutarle a sviluppare progetti di riciclo e di riduzione dei rifiuti plastici e tessili. La provincia di Varese è risultata particolarmente dinamica e con lo sguardo rivolto al futuro. La transizione ecologica è un’opportunità per le imprese che investono», ha dichiarato Maione.

La Gibaplast è un'azienda specializzata dal 1964 nella lavorazione e colorazione di polimeri termoplastici. Dallo stesso anno della fondazione, inoltre, è consociata alla territoriale di Confapi (Associazione delle Piccole e Medie Imprese), di cui attualmente Giovanni Barbieri ricopre la carica di Vicepresidente e la figlia Chiara – che lo affianca ormai da qualche anno nell'avventura imprenditoriale – è la Presidente del Gruppo Donne Confapi Varese.

Svilupperà anche grazie ai fondi regionali il progetto “Una mìmesis della natura”, atto alla valorizzazione del sottoprodotto, mediante une gestione industriale che vuole essere imitazione dei processi naturali, in cui le risorse utilizzate sono ciclicamente reinserite nel sistema per essere trasformate ed utilizzate nuovamente. Saranno attuate soluzioni di eco-design e in congiunzione con più realtà appartenenti alla filiera e alla comunità locale, partendo dall'ottenimento della certificazione Plastica Seconda Vita e la registrazione di un Bilancio di Massa di trasparenza e tracciabilità. Il progetto vede inoltre la condivisione di buone pratiche con i partner commerciali nel recupero dei loro residui di produzione per creare una filiera di valore in cui le conoscenze saranno condivise.

«La Lombardia è modello internazionale di economia circolare, anche grazie alla sensibilità di imprenditori e cittadini. Ringrazio la famiglia Barbieri per aver creduto nel bando regionale e per aver sempre puntato sull’innovazione come leva per la sostenibilità ambientale, economica e sociale», ha concluso Maione.

Sono 5 i progetti di economia circolare che riguardano il territorio di Varese e che saranno finanziati con 600.000 euro del bando “Ricircolo” di Regione Lombardia, rivolto a PMI delle filiere plastiche e tessile:

GIBAPLAST S.A.S. DI BARBIERI GIOVANNI & C. – Gazzada Schianno – Una mìmesis della natura

VITO RIMOLDI S.P.A. – Busto Arsizio – Ricircolo e Innovazione nel settore guarnizioni

ARNIA – SOCIETÁ COOPERATIVA SOCIALE – Busto Arsizio – recupero scarti tessili misti nell’edilizia

CENTRO TESSILE COTONIERO E ABBIGLIAMENTO S.P.A. – Busto Arsizio – TexLab – Riciclo scarti tessili da prove di laboratorio

NUOVA TECNOSAC S.R.L. – Gazzada Schianno – GREEN DEAL TECNOSAC

c.s.

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