Il padiglione Shapira, all’ospedale di Busto Arsizio, avrà tre nuove camere sterili, adatte a chemioterapia intensiva e trapianti. La “casa” che Asst Valle Olona ha interamente destinato a Ematologia e Onco-ematologia (vedi anche QUI) vedrà aumentare la disponibilità di questi ambienti grazie a una donazione di 700mila euro da parte di Ail, sezione di Varese e Como. Questa mattina, la consegna formale del maxi assegno. «Parliamo di una cifra significativa – ha dichiarato Daniela Bianchi, direttrice generale di Asst Valle Olona – frutto del lavoro portato avanti da Ail e del contributo dato dai cittadini. Sentiamo la responsabilità etica di investire meglio possibile queste risorse».
«Per noi – ha fatto presente Cristiano Topi, presidente della sezione Varese-Como di Ail – è uno sforzo economico importante e necessario. Abbiamo bisogno che le strutture ci siano e che offrano terapie avanzate, il fattore delle camere sterili è determinante. Così come è importante la presenza sui territori, la vicinanza alle case di malati e parenti».
Elisabetta Todisco, direttrice della Struttura Complessa di Ematologia e del Dipartimento Oncologico: «Ail svolge un lavoro prezioso, dal trasporto dei pazienti alla presenza nei reparti. Asst Valle Olona, dal canto suo, riscontra ogni anno circa 50 nuovi casi di leucemie acute, la cui cura prevede il trapianto allogenico. C’è, quindi, bisogno di ambienti con una carica microbica particolarmente bassa».
Anche grazie a quanto sarà realizzato con la donazione di Ail, ha ricordato Daniela Bianchi, «…avremo i requisiti strutturali per l’autorizzazione al trapianto allogenico. Siamo in fase di progettazione, i lavori per i nuovi ambienti partiranno in estate e dovrebbero concludersi nell’arco di 6-8 mesi».
Nel frattempo, Ail è al lavoro per raccogliere fondi con una delle sue iniziative più classiche, la vendita di uova di Pasqua: la grandi cifre si costruiscono euro dopo euro. «Siamo all’opera – la conferma di Topi – solo in provincia di Varese contiamo una 40ina di banchetti». A Busto Arsizio, in piazza San Giovanni (4,5,6 aprile) e in via Sondrio (chiesa di Sant’Edoardo, il 5 e 6). L’elenco completo comune per comune nel file allegato sotto.