Che cosa hanno in comune le spirali dei girasoli, le architetture più imponenti e le opere di Escher? Un linguaggio nascosto, fatto di numeri e geometrie, che governa l’armonia del mondo. E proprio questo affascinante intreccio tra matematica e bellezza sarà al centro della conferenza “Curiosando tra numeri e forme”, che si terrà mercoledì 2 aprile alle 15.30 al Museo del tessile, nell’ambito delle iniziative dell’Università cittadina per la cultura popolare.
A guidare il pubblico in questo viaggio tra intuizione e logica sarà Ornella Ferrario, docente e divulgatrice appassionata, che mostrerà come dietro alle strutture dell’universo si celino proporzioni perfette, formule misteriose e schemi ricorrenti, dai tempi dei grandi matematici dell’antichità fino alle moderne scoperte. Un’occasione per guardare il mondo con occhi nuovi e scoprire che la matematica non è solo numeri… ma pura meraviglia.
«Numeri e forme geometriche si fondono inaspettatamente – racconta la relatrice - e, apparentemente nascosti, si svelano all’ osservatore curioso. I numeri, con la loro infinita varietà e le loro proprietà sorprendenti, ci permettono di descrivere e modellare ciò che ci circonda. Le forme sono la manifestazione visiva della matematica nel mondo tangibile, dalle linee che definiscono le strutture architettoniche alle curve eleganti della natura».
Dalle prime tracce del “contare”, risalenti a 30mila anni fa, fino alle più complesse strutture frattali, la conferenza ripercorrerà l’evoluzione del pensiero matematico. Verranno esplorate figure chiave della storia, come Pitagora, Euclide e Archimede, che hanno cercato nella matematica la chiave per comprendere il mondo fisico.
«La pulsione verso l’infinito si esplicita, ad esempio, nelle strutture frattali, straordinaria ricorrenza di forme geometriche che si rigenerano, ripropongono continuamente se stesse, verso il sempre più piccolo. Oppure nelle opere di Escher, nelle tassellazioni con cui l’artista, un po’ matematico, cerca di … racchiudere l’infinito nel finito!», prosegue.
Concetti come il numero aureo, la sequenza di Fibonacci, pi greco, così come le affascinanti tassellazioni di Escher, saranno presentati come esempi concreti di come la matematica sia non solo uno strumento pratico, ma anche un mezzo per esprimere creatività e bellezza.
«Tutto ciò a conferma che bellezza e grandiosità dell’opera dell’uomo non sono solo visibili attraverso i dettagli estetici, la maestosità degli spazi o la genialità dell’idea, ma anche nella loro struttura matematica. Ogni elemento appare come il risultato di una progettazione precisa, che sfrutta simmetrie e proporzioni, geometria e numeri, creando un equilibrio visivo e funzionale che risponde a precisi principi geometrici o numerici.
Allo stesso modo la bellezza del creato è una dimostrazione silenziosa di come la matematica si nasconda nell’universo, svelandosi all’occhio attento in una sintesi tra razionalità e armonia», conclude.
Ornella Ferrario: una vita per la matematica e la cultura
La relatrice, Ornella Ferrario, vanta un percorso accademico e professionale di grande prestigio. Ha dedicato la sua carriera all’insegnamento al Liceo Galilei di Legnano, ricoprendo il ruolo di vicepreside per oltre vent’anni.
Oltre alla docenza, ha promosso numerose iniziative per la diffusione della matematica tra i giovani, tra cui il Progetto Olimpiadi di Matematica e i Campionati Legnanesi di Giochi Matematici, giunti oggi alla 25ª edizione. La sua passione per la cultura si estende anche alla scrittura, con la pubblicazione di testi scolastici per i licei e all’impegno associativo: è fondatrice e presidente dell’associazione “Liceali Sempre”, membro della giuria del Premio di Poesia Giovanni da Legnano, del Centro culturale San Magno e futura presidente del Rotary Club Castellanza.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Tessera d’oro Liceali Sempre, il Cuore d’oro “Il sole nel cuore” e il Paul Harris Fellow Rotary Club.
Un’occasione per scoprire la bellezza della matematica
L’incontro rappresenta un’opportunità per riscoprire la matematica come linguaggio universale, capace di descrivere non solo fenomeni scientifici, ma anche la bellezza del mondo naturale e delle creazioni umane. Un appuntamento per chiunque voglia lasciarsi affascinare dalla magia dei numeri e delle forme.