Presentazione oggi della tre giorni dedicata al Taekwondo tradizionale e in programma a Busto tra 28 e 30 marzo. Ospite dell’incontro con i giornalisti, personalità tra le più attese della manifestazione, il maestro Jun Lee, presidente Gttf - Global Traditional Taekwondo Federation, fresco di sbarco a Malpensa dagli Stati Uniti e in procinto di incontrare i cultori della disciplina di Croazia e Bosnia. In città, sarà tra i protagonisti del convegno che si terrà venerdì 28 marzo ai Molini Marzoli (tra le 17 e le 19.30). In programma ci sono anche, nei due giorni successivi, sessioni di aggiornamento al palazzetto di via Ariosto. Previsto l’arrivo in città di praticanti, cultori e maestri da tutta Italia (al convegno sono attesi maestri da Irlanda, Grecia, Spagna e Francia). La manifestazione è organizzata dall’Associazione Sportiva Centro Taekwondo Busto Arsizio in collaborazione con Unitam e il Comitato Provinciale e Regionale Endas.
«Non facciamo parte della Federazione olimpica – rivendica Vitale Monti – e lo diciamo con un certo orgoglio. Perché siamo convinti che oggi il Taekwondo sia troppo spesso considerato come un semplice sport, per imparare il quale serve un allenatore. La nostra disciplina, in realtà, è un’arte marziale in cui la pratica sportiva è parte di una filosofia e di una cultura molto più ampie, in grado di trasmettere a tutti, innanzitutto ai più giovani, valori importanti. Grazie a un maestro, che è molto di più di un allenatore: è una guida. Il passato è il nostro futuro».
Tra i punti di riferimento nei quali incastonare tecnica e allenamenti: la fedeltà alla famiglia e agli amici, il rispetto per gli anziani e la cura dei giovani, relazioni positive con gli insegnanti, l’uso del taekwondo per il bene proprio ma anche degli altri. Valori che, per i sostenitori e i praticanti del Taekwondo tradizionale, impongono un ritorno alle origini sempre più sentito su scala planetaria. Sottolinea Jun Lee: «Abbiamo iniziato due anni fa con amici presenti in una 30ina di Paesi. Oggi ce ne sono da oltre cento nazioni».
All’apertura della tre giorni ai Molini Marzoli (150 gli accreditamenti) parteciperanno figure istituzionali, il professore di Storia e cultura coreana Cho Min Sang, il vicepresidente Unitam Luigi Signore, il portavoce Kukkiwon e presidente Gttf, Jun Lee, il presidente regionale Endas Lombardia e Unitam, Vitale Monti, il presidente nazionale Endas, Paolo Serapiglia.
«Ben vengano – afferma l’assessore allo Sport e vicesindaco, Luca Folegani (alla presentazione anche l’assessore Alessandro Albani e il presidente della Commissione Sport, Orazio Tallarida – iniziative che, come questa, portano Busto nel mondo e il mondo a Busto, tanto più se ci ricordano che lo sport non è fatto solo di atletismo e gara. A tutti, soprattutto ai partecipanti più giovani, auguro di continuare a praticare questa disciplina con la passione, la serietà e la dedizione che ho già avuto modo di conoscere».