Non sarà stata una manovra ortodossa ma era un classico: gli automobilisti provenienti da via Quintino Sella accostavano poco oltre la rivendita, accendevano le quattro frecce per il tempo necessario all’acquisto di un giornale, pagavano, salutavano e ripartivano. Una sorta di pit stop, un rito per tanti che transitavano dal trafficatissimo punto d’incontro tra le piazze Manzoni e San Michele. Poi c’erano i clienti appiedati: i bambini che sciamavano dalle primarie in cerca di fumetti e figurine, i clienti dei bar vicini, i fedeli in uscita dalla messa.
Passaggi verosimilmente diminuiti nel tempo e infine interrotti con la cessazione dell’attività nel 2023, quando i social si popolarono delle foto con la saracinesca malinconicamente abbassata, corredate da decine di commenti: i tempi che cambiano, il dispiacere sincero per un servizio apprezzato, le “lacrime di coccodrillo” versate da alcuni e sarcasticamente rilevate da altri.
L’area perde un segno che l’ha caratterizzata a lungo: non è difficile recuperare qualche cartolina d’epoca in cui un’edicola, diversa per linee e dimensioni rispetto a quelle più recenti, era a disposizione di sanmichelini e passanti già a inizio Novecento. Una storia fatta di informazione, incontri di persona, chiacchiere, discussioni, che giunge al capolinea.