Cambia ancora la gestione del Lido della Schiranna a Varese.
Un nuovo avvicendamento non era nelle previsioni del Comune di Varese, che con il conduttore uscente - la Phil Bar - aveva concordato una concessione decennale dell’utilizzo dell’immobile rivierasco e delle sue pertinenze nel 2023: vicissitudini interne alla società milanese, tuttavia, hanno portato la stessa Phil Bar a optare per quella che in termini tecnico-giuridici è stata una cessione di ramo d’azienda, che comporterà il subentro di una nuova realtà imprenditoriale ad animare la “spiaggia dei varesini”.
Palazzo Estense ne ha preso atto, come indicato nella determinazione dirigenziale comparsa sull’Albo Pretorio nella giornata di ieri.
Non sembra in assoluto una cattiva notizia: a sostituire la Phil Bar sarà un’altra società milanese, la Vite Srl, proprietaria del marchio “Giulietta al Lago”, un brand specializzato in… locali e lidi “lacustri”. Varese infatti si aggiungerà a un elenco che già comprende Como, Arona e Desenzano, con un’ulteriore prossima apertura primaverile prevista anche a Lenno, sempre sul lago di Como.
A Como, in viale Geno 13, “Giulietta al lago” è tante sfumature diverse: il lido vero e proprio che dà sulle acque del Lario, con possibilità di noleggio barche, ma anche un ristorante aperto tutto l’anno, un cocktail bar e un albergo diffuso (“Casa Giulietta”). Ad Arona, sul lago Maggiore, ecco la “Beach”, un bistrot e un cocktail shop. A Desenzano, infine, sul Garda, l’azienda opera sulla “Spiaggia Rivoltella”, offrendo diversi servizi.
Varese (subito dopo Lenno) sarà la prossima tappa: l’inizio della nuova gestione è previsto per l’estate 2025, come pubblicizzato dallo stesso sito di “Giulietta al Lago”, sul quale risulta aperta anche una ricerca del personale necessario a mandare avanti la nuova avventura (si cercano baristi, camerieri, cassieri, cuochi, bagnini etc…).
Resta un’ultima domanda, piuttosto importante peraltro: ci saranno novità anche per l’Isolino Virginia, il cui compendio museale è inserito nello stesso contratto di gestione del Lido e che ormai da troppo tempo sta incassando una serie di “nulla di fatto” che non hanno modificato la sua situazione di abbandono? È presto per saperlo, fanno filtrare da Palazzo Estense.